LA VALLE DEI LAGHI
La valle dei Laghi costituisce grande interesse per la varietà delle specie faunistiche e botaniche, queste ultime spazianti dall'orizzonte vegetazionale submediterraneo a quello subalpino.
Un magico angolo di terra tra il fascino dei suoi laghi e dei suoi castelli a due passi da Trento e dal lago di Garda passando per Arco.
Per chi sta cercando un’esperienza da ricordare la valle dei laghi è il posto ideale dove ritrovare calma e tranquillità.
Cavedine,uno dei comuni della più ampia Valle dei Laghi, ubicato nella Valle di Cavedine detta anche Val del Vent, caratterizzata dalla regolare presenza di un vento denominato "Ora del Garda", che inizia a spirare nella tarda mattinata fino al pomeriggio inoltrato.
Il lago di Toblino è un piccolo lago alpino di fondovalle , circondato da un rigoglioso canneto e da una vegetazione particolarmente interessante. Il lago e l'area circostante sono stati dichiarati un biotopo per interessi naturalistici sia botanici sia etologici, ed è come tale tutelato dalla Provincia autonoma di Trento.
IL LAGO DI CAVEDINE
Se cercate tranquillità e relax il luogo ideale è il lago di Cavedine, situato in un ambiente naturalistico incontaminato, fra profumati vigneti degradanti verso il lago a Est, e i Monti Brento e Casale ad Ovest. A Nord poi, sullo sfondo, le Dolomiti di Brenta offrono una stupenda cornice che racchiude come in un anfiteatro tutta la valle del fiume Sarca e quindi anche il lago di Cavedine.
La dolcezza delle sponde del lago di Cavedine e la granitica durezza delle vette dolomitiche, offrono spettacolari contrasti in un territorio che permette di svolgere varie attivià sportive.
Così potete muovervi facendo trekking, utilizzando sentieri e percorsi pedonali, ma ancora di più
se siete bikers avete un'infinità di sterrati e strade che vi consentono di girare ed apprezzare la zona.
E per chi pratica sport d'acqua, il lago di Cavedine offre la possibilità di fare windsurf, giro in canoa, sailing.
Andando verso Sud, percorrendo la strada che costeggia il lago di Cavedine, incontrerete la caratteristica zona delle Marocche di Dro. L'immagine è di un territorio “lunare” pieno di massi e sassi residuato dell'era glaciale e del ritiro dei ghiacciai verso le montagne.
Il Lago di Cavedine è lungo circa 2,5 Km ed è circondato dai rilievi della Valle dei Laghi, che si possono ammirare durante il giro.
Il lago di S. Massenza ha subìto nel tempo numerose trasformazioni fisiche, ambientali e biologiche.
Il lago di Santa Massenza, che si trova nell’omonima frazione del comune di Vezzano, è nato dall’erosione glaciale. È collegato al Lago di Toblino da un canale sopra il quale passa la strada statale Gardesana e accoglie le acque del fiume Sarca e del lago di Molveno per far funzionare la centrale idroelettrica di Santa Massenza.
Il lago di Garda: lo splendore del più grande lago italiano e la bellezza di scorci paesaggistici indimenticabili. Sole, spiagge, natura, sport, ma anche cultura, tradizione, gastronomia, shopping e divertimento a soli 15 min d'auto e/o 30 min in biciletta.
IL MONTE BONDONE : alt. 2180 s.l.m.
Facilmente raggiungibile in 20' d'auto. Per amanti della natura e della montagna, ricco di specie faunistiche e vegetali.
Una terrazza naturale che offre viste incomparabili sulle catene di monti e vette di tutto il Trentino, dalle Dolomiti di Brenta all'Adamello.
Il lago di Lagolo è situato a 950 metri sul livello del mare, interamente nel comune di Madruzzo. Non ha immissari ma si ntano delle sorgenti sotto il livello dell'acqua, mentre ha un piccolo emissario per scaricare a valle le acque eventualmente eccedenti. Il lago nella sua parte meridionale è ricco di canneti. La sua massima profondità è di 7 metri
BIKE AND TREKKING....
Per gli amanti della bicicletta e del trekking è disponibile la cartografia della Valle dei Laghi e di Trento - download gratuito- uno strumento in più per percorrere i sentieri della Valle dei Laghi, per scoprirne angoli e scorci nuovi in tutta sicurezza e tranquillità.
La leggendaria corsa ciclistica Charly Gaul, Grand Fondo Word Series, attraversa la Valle di Cavedine e passa da Brusino prima di salire il Monte Bondone.
Evvai è il nuovo servizio che ti consente di noleggiare le eBike durante la tua permanenza a pochi passi da Mariva Holidayhome.
ITINERARIO IN MOUNTAIN BIKE “ IL GIRO DEI QUATTRO CASTELLI ”
PARTENZA DA MARIVA: in direzione Nord si prende la strada principale che
corre lungo tutta la valle di Cavedine e ca. 1 Km. dopo aver superato
Stravino, in coincidenza di una grande rotonda, si svolta a destra in direzione
Monte Bondone.
La strada comincia a salire dolcemente e dopo ca. 1 km. , proprio sopra un
tornante, possiamo vedere il Castello di Madruzzo.
Il Castello di Madruzzo possiamo ammirarlo solo esternamente poiché non
è aperto al pubblico, ma vale la pena arrivarci poiché resta uno splendido
esempio del periodo medioevale e offre uno spettacolare panorama
delle montagne intorno.
Ripartendo si torna indietro fino all'incrocio dove prima abbiamo svoltato,
e prendendo a destra ci si dirige verso Calavino che incontreremo dopo ca.
2 km. Oltrepassato il paese ancora 2 km in discesa e quindi si svolta a
sinistra per Padergnone.
Attraversato il paese si prosegue in discesa fino ad arrivare all'incrocio
dei due laghi: il lago di Santa Massenza ed il lago di Toblino.
Si gira a sinistra per il lago di Toblino e percorrendo la passerella in legno
che corre sopra l'acqua del lago, alternata a tratti sterrati e canneti,
si arriva fino al centro del lago dove si trova il Castello di Toblino.
Un grande portone dà l'accesso ad un ampio cortile parzialmente
ombreggiato, dove riposarsi.
Salendo poi una breve rampa sterrata, si
arriva ad affacciarsi ad un muretto a picco sul lago da dove si possono
scattare splendide foto del castello e del lago di Toblino.
Questo è il secondo nostro obiettivo di giornata e caratterizza tutta la zona
intorno per la dolcezza del paesaggio e la bellezza delle sue rive.
Il castello di Toblino ospita anche un noto ristorante che merita una serata
tutta dedicata, un post-bici veramente romantico.
Proseguento ora verso Sud costeggiando la sponda del lago, si arriva al
paese di Sarche. All'incrocio tenere la destra della strada, che proprio lì
comincia a salire e va in direzione di Madonna di Campiglio.
Saliamo però pochissimo, perchè ca. 300 mt dopo l'incrocio si svolta a
sinistra per prendere la ciclabile del Garda, ovvero la pista che ci può portare
fino a Torbole del Garda.
Su questa ciclabile percorreremo ca. 20 Km, passando per i paesi di Pietramurata, Dro e Ceniga, fino ad arrivare alla successiva nostra meta che è
Arco, il Castello di Arco.
Il Castello di Arco è situato su uno sperone di roccia che domina la valle
del fiume Sarca a Nord, mentre a Sud domina tutta la pianura che si
stende verso il lago di Garda.
Arrivati al ponte che segna l'interruzione della pista ciclabile, siamo
proprio sotto i Castello di Arco. Basta alzare lo sguardo sulla ns. destra
e possiamo ammirare la parete rocciosa sopra la quale si erge il castello.
Ci inoltriamo quindi nel centro di Arco fino ad arrivare alla piazza
della chiesa e da lì possiamo scegliere una delle vie di accesso al Castello di
Arco, a piedi e/o in bici.
Ma siamo in bici e quindi scegliamo di salire fino in cima in bicicletta,
ancorchè il percorso sia molto ripido, se pur pbreve.
Il castello di Arco è sicuramente il più conosciuto nel territorio del basso
Trentino, caratteristico per la sua posizione strategica, che lo rendeva
inespugnabile in epoca medioevale.
E' costruito su più livelli lungo la montagna d'accesso e nella zona antistante
le mura più basse si sviluppa uno splendido spazio erboso che consente un
momento di relax ai visitatori e che viene utilizzato nel periodo
estivo per rappresentazioni teatrali e concerti musicali.
Il castello è una delle mete per cui visitare Arco, ma la città merita
sicuramente più tempo, anzi una giornata dedicata, per godere dei suoi
splendidi giardini e rivisitare architetture asburgiche testimoni del periodo
della presenza austriaca.
Lasciato il Castello di Arco ritorniamo verso nord, riprendendo per un tratto
la stessa pista ciclabile, per dirigersi verso Dro dove si abbandona la
pista e si punta verso l'ultima nostra meta del giorno ovvero verso il
Castello di Drena che possiamo già vedere dall'altra parte della valle.
La strada comincia a salire, ma ci consola vedere appena sopra di noi il
Castello di Drena. Dopo ca. 3 km di salita arriviamo, parcheggiamo a fianco
del bar che fa da punto di ristoro e si trova proprio sotto le mura del castello.
Il castello è in posizione dominante la sottostante valle del fiume Sarca,
di epoca medioevale e ben conservato, utilizzato anche per rappresentazioni
all'aperto durante la stagione estiva.
E' inoltre punto d'arrivo di un percorso di arrampicata attrezzata che sale dal
fondo valle, praticamente da dove la strada inizia a salire.
Visto il Castello di Drena, si riprende la bici per l'ultimo sforzo di giornata,
e si ritorna sulla strada principale per gli ultimi 4 Km che ci riportano
fino in valle di Cavedine, fino a MARIVA.
Il giro si può fare in 3 e/o 4 ore a seconda della velocità che si sceglie,
e tenendo conto delle soste per le visite e/o per le foto che i quattro
castelli meritano.
ITINERARIO IN MOUNTAIN BIKE “ IL GIRO DEI LAGHI “
PARTENZA DA MARIVA: con direzione Nord, si prende la strada principale che
attraversa tutta la valle e che in dolce discesa va verso “Calavino”.
Superato l'abitato di Calavino si scende ancora per ca. 2 Km. fino la bivio
che permette, svoltando a sinistra, di arrivare a Padergnone. Qui prestare
attenzione poiché proprio in centro paese, dopo una curva a sx e difronte
alla chiesa, bisogna svoltare dx per l'indicazione “Lago di Santa Massenza”.
Il lago di Santa Massenza è il primo che troviamo in questo nostro giro dei
laghi, è il più piccolo e il più a Nord, e geograficamente è l'ultimo lembo di
territorio ancora influenzato dal clima mediterraneo. Per il suo clima mite è chiamato anche “la piccola Nizza”.
Infatti intorno al lago di Santa Massenza troviamo ancora olivi rigogliosi e
soprattutto vigneti da cui si ricava un ottimo bianco autoctono denominato
“Nosiola”.
Il lago di Santa Massenza è anche utilizzato per la produzione di
energia elettrica. Infatti sul lato Nord dello stesso vi è una centrale attorno
alla quale passa la strada che consente di girare intorno al lago fino ad arrivare
all'incrocio con la strada principale proveniente da Trento.
A quel punto, abbandoniamo il lago di Santa Massenza ed abbiamo subito
davanti il “Lago di Toblino”.
Il lago di Toblino è senz'altro il più caratteristico del territorio della Valle
dei Laghi, sia per le dolci sponde che lo circondano, sia per lo splendido
castello che lo caratterizza. Arrivando in bici al lago di Toblino, si rimane
subito stupiti dal bellissimo percorso che che lo circonda e che corre a
pelo dell'acqua, pedalando su una passerella di legno che si alterna a tratti
di sterrato fino ad inoltrarsi in un caratteristico canneto, ed arrivare poi
al centro del lago ove troviamo il castello.
E qui è un must fermarsi per ammirarne la bellezza e immortarne l'immagine.
Varcato il portone, dopo il ponte levatoio, si entra in un ampio cortile del castello di Toblino per poi salire una breve rampa sterrata che porta verso un muretto di cinta dal quale si gode un panorama spettacolare.
Da ricordare, inoltre, che proprio all'interno del castello di Toblino c' è un bar e un noto ristorante che merita una serata post-bici.
Proseguendo poi lungo la sponda del lago, sempre su una passerella di legno,
si arriva alla fine del lago di Toblino, mentre scorre sulla sinistra uno stupendo
maniero, quasi un castello, davanti al quale un splendido vigneto ci porta fino a Sarche.
All'incrocio giriamo a sx e dopo poco alla rotonda, ancora a sx
passando davanti alla Cantina Toblino, che merita una visita per degustare vini tipici locali e prodotti della cucina trentina.
Proseguiamo per un lungo rettilineo fino ad arrivare a Ponte Oliveti e poi
ancora dopo qualche Km. Arriviamo a Pergolese, piccolo borgo a ridosso
della collina. Passato Pergolese e continuando sulla stessa strada che corre
a fianco di un canale, davanti a noi il panorama del “Lago di Cavedine”.
Il Lago di Cavedine è il terzo lago del nostro giro, è il più a Sud ed arriva
a ridosso delle Marocche di Dro, altra zona caratteristica da vedere.
Il lago di Cavedine, come peraltro anche il lago di Santa Massenza ed il
lago di Toblino, risente diffusamente del vento proveniente dal lago di
Garda a volte anche forte e che consente la pratica del “surf”.
Il lago di Cavedine è l'unico dei tre dove si può praticare windsurf, sailing e dove è anche possibile l'utilizzo di barche.
Continuando lungo la strada che corre sul lato sinistro del lago, arriviamo
alla fine Il lago di Cavedine e dove la strada comincia a salire, giriamo a sx
per affrontare gli ultimi km di questo splendido giro, ora però in salita,
ma basta prenderla con calma e quei 5 km ca. che ci separano dalla valle
di Cavedine consentono di ammirare il lago dall'alto e alzando un
po' lo sguardo si possono ammirare anche le splendide “Dolomiti di Brenta”.
Finita la salita siamo in valle di Cavedine poco distanti da MARIVA.
Il giro è facile e si può fare in ca.3 ore, anche meno per chi vuole andare
più veloce, ma vale la pena prendersela con calma per godere del paesaggio, il profumo dei vigneti e immortalarne panorami caratteristici e suggestivi.
GIRO DEL LAGO DI CAVEDINE
Si tratta di una camminata non particolarmente impegnativa, che richiede tra le 2 ore e le 2 ore e mezza, in parte sul lungolago orientale, in breve parte su strada, poi su ciclo-pedonabile e in buona parte su sentiero boschivo.
CORSI DI WINDSURF SUL LAGO DI CAVEDINE
Corsi di windsurf per tutti i livelli, dal principiante all’avanzato, e per tutte le fasce di età, a partire dai 6 anni in su.
La Pista Ciclabile della Valle dei Laghi è un breve percorso che unisce il lago di Garda con quello di Terlago, che si raggiunge dopo circa 36 km di pedalate.
SENTIERO CASTEL TOBLINO - RANZO
Tra alti cipressi il sentiero parte dal Castello di Toblino e prosegue in leggera salita, ai piedi delle palestre di roccia sulle pendici dei Crozzetti Rossi. Progressivamente si sale verso la valle del rio Lanzo, con scorci panoramici sul lago ed il castello di Toblino.
Il castello di Toblino è l'unico esempio trentino di fortificazione lacustre, erede di secoli di storia. Fu infatti castelliere preistorico, quindi romano su un isolotto del lago che poi per l'abbassamento delle acque divenne penisola.
Nel XIII secolo i signori di Toblino vennero esautorati dai signori di Campo (Giudicarie) e nel XV secolo l'edificio fu incamerato nella Chiesa di Trento. In seguito, tra il 1536 ed il 1537, il Cardinale Bernardo Clesio ne volle la riedificazione secondo il gusto della residenza cinquecentesca (rimangono ancora oggi il porticato ed il loggiato del cortile, ad archi a tutto sesto) ed una nuova rivisitazione architettonica fu voluta da Gian Gaudienzo Madruzzo.
Nel 1703, come tutti i castelli della valle del Sarca, subì il passaggio delle truppe francesi guidate dal generale Vendome e nel 1848 divenne caposaldo dei Corpi Franchi durante il loro sfortunato tentativo di infiltrarsi in Trentino.
Parapendio Monte Bondone e Valle dei Laghi
Il Monte Bondone è una zona di lancio durante tutto l’arco dell’anno.
Il Monte Bondone è considerato una palestra naturale per chi vuole volare con il parapendio. Le diverse condizioni di vento, la grande disponibilità di decolli, atterraggi e di campi scuola, rende il Monte Bondone zona di volo durante tutto l’arco dell’anno.
Via Ferrata Rio Sallagoni
Ai piedi di Castel Drena, in una suggestiva gola naturale si sviluppa la Via Ferrata Rio Sallagoni.
Parapendio Monte Bondone e Valle dei Laghi
Il Monte Bondone è una zona di lancio durante tutto l’arco dell’anno.
Il Monte Bondone è considerato una palestra naturale per chi vuole volare con il parapendio. Le diverse condizioni di vento, la grande disponibilità di decolli, atterraggi e di campi scuola, rende il Monte Bondone zona di volo durante tutto l’arco dell’anno.
Parco di Ponte Arche e stabilimento balneare
A metà strada tra il Lago di Garda e il cuore delle Dolomiti di Brenta si trova il paese di Ponte Arche, centro turistico grazie alla vicinanza alle Terme di Comano, un centro dermatologico d’eccellenza in Europa. Da Ponte Arche, una passeggiata attraverso un esteso parco porta allo stabilimento termale.
Parco Adamello - Dolomiti di Brenta - Val di Genova con le cascate del Nardis
Si trova vicino a Pinzolo il salto d’acqua più famoso del Parco Adamello-Dolomiti di Brenta : le cascate di Nardìs si trovano all’ingresso della Val Genova, laterale della Val Rendena che si apre poco a monte di Pinzolo. Superano con alcuni balzi il dislivello di 130 metri e sono probabilmente le più spettacolari del Trentino.
Le cascate Nardis
oltre 130 metri, il salto d’acqua più famoso del Parco Adamello-Dolomiti di Brenta, si trova vicino a Pinzolo.
Una fresca nube in estate, fantastiche colonne di cristallo in inverno. Le cascate di Nardìs si trovano all’ingresso della Val Genova, laterale della Val Rendena che si apre poco a monte di Pinzolo. Superano con alcuni balzi il dislivello di 130 metri e sono probabilmente le più spettacolari del Trentino.
Cascata del Varone di Riva del Garda
E' una delle attrazioni naturalistiche più apprezzate dell’Alto Garda
Il Parco Grotta Cascata Varone è divenuto una delle mete preferite del turismo gardesano dove, anche grazie al parco picnic a disposizione di tutti e ai parcheggi gratuiti, risulta particolarmente piacevole effettuare una sosta.
MUSEO DELLE PALAFITTE AL LAGO DI LEDRO
Il Museo delle Palafitte del Lago di Ledro, sezione tematica del Museo delle Scienze nasce negli anni ’70 per rendere pubblica una selezione dei reperti provenienti dall’adiacente zona archeologica
ARCO
E' la capitale mondiale del free-climbing: ogni anno ospita il Rock Master, competizione sportiva mondiale di arrampicata che richiama atleti da tutto il mondo. La città è anche molto apprezzata dagli appassionati di mountain bike e dagli escursionisti.
Dalla città di Arco una pista ciclabile porta direttamente al Lido di Arco. Il Lido di Arco, sulle costa del Lago tra Riva del Garda e Torbole, offre una spiaggia libera attrezzata e ospita il centro vela e windsurf.
RIVA DEL GARDA
MAG Museo Alto Garda, dove confluiscono arte, culura e paesaggio.
CAVEDINE
offre un sentiero archeologico di notevole interesse che si snoda nel bosco.